.:: Apocalypse Please ::.
.:: Apocalypse Please ::.


giovedì, 07 dicembre 2006
 

.:: Un giorno da modella... ::.

Sì...ma dei poveri!!! Dio mio, non sono proprio adatta a far la modella...nè fisicamente, nè mentalmente. Troppe mani addosso, troppa pazienza, troppi mal di testa.
Ecco alcune immagini di questa mia esperienza che proprio non mi si addice:

I preparativi


(notare la mia espressione schifata e soprattutto scocciata...)

Io da dietro



Lo staff al completo







danzato con l'anima da °22settembre2003° | 07/12/2006 17:09 |varie ed eventuali | commenti (9) |







lunedì, 13 novembre 2006
 

.:: Di ritorno dalle terme ::.

Finamente ho scoperto cosa vuol dire rilassarsi.
 Due giorni con il cellulare spento (poteva crollare il mondo con annessi e connessi, l'importante era che rimanesse in piedi la struttura termale), in compagnia del mio ragazzo/amante/amico/personal shopper/ballerino (insomma della persona che amo), girando in accappatoio in un albergo abbastanza lussuoso, senza curarsi minimamente di trucco, abbigliamento, capelli e robe varie.
Esistevamo solo io, il mio amore e le persone del beauty center che ci coccolavano.
Tra l'altro, dato che siamo risultati simpatici ai massaggiatori, ci hanno fatto anche un bel regalino: uno scrub più una fangoterapia totale "un pò particolare"... Ci hanno chiusi in una grotta nudi, con una bacinella piena di fanghi termali, e ci hanno detto "divertitevi e fate in modo che sia il più eccitante possibile". Lascio a voi l'interpretazione.
Abbiamo dato anche spettacolo, dal momento che la sera, dopo una bottiglia di vino bevuta per festeggiare i nostri 2 anni, abbiamo provato a ballare una salsa e una bachata nel pianobar. Dico PROVATO perchè io (che non reggo molto il vino) ero un pò brilla e facevo un pò di fatica a stare in equilibrio, tant'è che sono riuscita a cadere. In ogni caso abbiamo fatto una bella figura...d'altronde non poteva essere altrimenti con un cavaliere d'elite come il mio.
Ah dimenticavo: nonostante l'autunno inoltrato, ho anche preso il sole in costume...incredibile. Credevo che una cosa del genere in Piemonte, a novembre, in montagna, non fosse possibile, e invece...

Insomma,sono stati 2 giorni davvero indimenticabili, di un piacere intenso sotto tutti i punti di vista, ricchi di sorprese e davvero rilassanti. I soldi meglio spesi di tutta la mia vita.

danzato con l'anima da °22settembre2003° | 13/11/2006 21:05 |varie ed eventuali | commenti (12) |







giovedì, 21 settembre 2006
 

Finalmente la partenza (ovvero la mia vacanza) si avvicina...Sabato a quest'ora dovrei essere in giro per le strade di Zaragoza alla ricerca di un bel ristorantino. Eh sì, la Spagna mi attende e con essa anche l'uragano Gordon che è in arrivo, ma io  sono fatalista: se mi succederà qualcosa sarà perchè qualcuno da lassù aveva stabilito così già da tempo immemore.
In ogni caso volevo riportare uno scritto di Paulo Coelho dal libro "Sono come il fiume che scorre", una raccolta di racconti e frammenti di diario pubblicati in un unico libro. In poche pagine l'autore suggerisce 9 regole per lui fondamentali per viaggiare (non riporto la premessa e taglierò qualche cosina).

.:: Viaggiare in Maniera Diversa ::.

<< [...] 1- Evita i musei. Può sembrare un consiglio assurdo, ma proviamo a riflettere: se ti trovi in una città straniera, non è molto più interessante andare alla ricerca del presente, piuttosto che inseguire le tracce del passato? Accade che ci si sente obbligati a visitare i musei perchè, fin da piccoli, si è imparato che viaggiare significa ricercare questo tipo di cultura. E' evidente che i musei sono importanti, tuttavia richiedono un impegno di tempo e una certa obiettività: devi sapere bene ciò che desider vedere, oppure uscirai da un museo con la sensazione di aver visto un buon numero di cose fondamentali per la tua vita, senza ricordare quali siano [io aggiungo: parole sante!!!].
2- Frequenta i bar. Al contrario dei musei, è lì che si manifesta la vita della città. I bar non sono luoghi d'intrattenimento come le discoteche, ma locali nei quali si va per consumare una bevanda, sempre disposti a una chiacchierata. Compra un giornale e fermati a osservare chi entra e chi esce. Se qualcuno ti rivolge la parola, accetta la conversazione, per quanto futile ti possa sembrare: non si può giudicare la bellezza di un cammino limitandosi a gaurdare l'arco che ne segna l'inizio.
3- Sii disponibile. La migliore guida non lavora in un'agenzia turistica: è un abitante del posto, che conosce ogni cosa ed è orgoglioso della propria città. Cammina lungo una strada, scegli la persona che ti sembra adatta a condividere con te le bellezze della località e chiedi informazioni.
4- Cerca di viaggiare da solo o, se sei sposato, con il tuo coniuge. Sarà più faticoso, nessuno si occuperà di te, ma soltanto in questa maniera sarai in grado di lasciare veramente il tuo paese. I viaggi di gruppo sono un modo piuttosto discutibile di visitare uno stato estero, giacchè si continua a parlare la propria lingua, a obbedire alle scelte di un capo-comitiva,ecc.
5- Non fare confronti. Non confrontare nulla- nè prezzi, nè pulizia, nè qualità della vita... Non stai viaggiando per dimostrare che nel tuo paese si vive melgio che altrove: la tua ricerca è mirata a consocere come vivono gli altri.
6- Abbi la consapevolezza che tutti sono in grado di capirti. Anche se non parli la lingua locale, non avere paura: io sono stato in molti luoghi dove non avevo alcuna possibilità di comunicare attraverso la parola ma, alla fine, sono sempre riuscito a trovare aiuto, indicazioni, suggerimenti importanti e persino qualche innamorata.
7- Non comprare tanti oggetti. Spendi il tuo denaro per cose che non dovrai trasportare: spettacoli teatrali, ristoranti, escursioni. Al giorno d'oggi, con il mercato globale e con internet, puoi procurarti ogni bene senz dover pagare per il bagaglio in eccedenza.
8- Non tentare di vedere il mondo in un mese. Ha più valore fermarsi in una città 4 o 5 giorni che visitare 5 città in una settimana. Una città è come una donna capricciosa: ci vuole tempo perchè si lasci sedurre e si mostri completamente.
9- Un viaggio è un'avventura. Henry Miller diceva che è molto più importante scoprire una chiesa ignorata da tutti che andare a Roma e sentirsi in obbligo di visitare la Cappella Sistina con 200 mila turisti che ti strillano nelle recchie. Recati pure ad ammirare la Cappella Sistina, ma scegli anche di girovagare per le strade, di camminare per i vicoli: assapora la libertà di essere alla ricerca di una cosa che ignori, ma che di sicuro troverai - è qualcosa che cambierà la tua vita. >>

Credo che a grandi linee mi rifarò a queste nove regolette: non che ci fosse bisogno che me lo dicesse Paulo Coelho di frequentare i bar, i ristoranti...ma comunque... Mi sa che però qualche cosa a casa lo porterò e so anche di che genere sarà (abbigliamento e accessori vari). Ci sentiamo al mio ritorno.



danzato con l'anima da °22settembre2003° | 21/09/2006 21:34 |varie ed eventuali, famous authors | commenti (3) |