.:: Apocalypse Please ::.
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giovedì, 24 febbraio 2005
 

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 .:: Questo amore ::.

Questo amore
Così violento
Così fragile
Così tenero
Così disperato
Questo amore
Bello come il giorno
E cattivo come il tempo
Quando il tempo è cattivo
Questo amore così vero
Questo amore cosí bello
Così felice
Così gaio
E così beffardo
Tremante di paura come un bambino al buio
E così sicuro di sé
Come un uomo tranquillo nel cuore della notte
Questo amore che impauriva gli altri
Che li faceva parlare
Che li faceva impallidire
Questo amore spiato
Perché noi lo spiavamo
Perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
Perché noi l'abbiamo perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
Questo amore tutto intero
Ancora così vivo
E tutto soleggiato
E' tuo
E' mio
E' stato quel che è stato
Questa cosa sempre nuova
E che non è mai cambiata
Vera come una pianta
Tremante come un uccello
Calda e viva come l'estate
Noi possiamo tutti e due
Andare e ritornare
Noi possiamo dimenticare
E quindi riaddormentarci
Risvegliarci soffrire invecchiare
Addormentarci ancora
Sognare la morte
Svegliarci sorridere e ridere
E ringiovanire
Il nostro amore è là
Testardo come un asino
Vivo come il desiderio
Crudele come la memoria
Sciocco come i rimpianti
Tenero come il ricordo
Freddo come il marmo
Bello come il giorno
Fragile come un bambino
Ci guarda sorridendo
E ci parla senza dir nulla
E io tremante l'ascolto
E grido
Grido per te
Grido per me
Ti supplico
Per te per me per tutti coloro che si amano
E che si sono amati
Sì, io gli grido
Per te per me e per tutti gli altri
Che non conosco
Fermati là
Là dove sei
Là dove sei stato altre volte
Fermati
Non muoverti
Non andartene
Noi che siamo amanti
Noi ti abbiamo dimenticato
Tu non dimenticarci
Non avevamo che te sulla terra
Non lasciarci diventare gelidi
Anche se molto lontano sempre
E non importa dove
Dacci un segno di vita
Molto più tardi ai margini di un bosco
Nella foresta della memoria
Alzati subito
Tendici la mano
E salvaci.

[J.Prevert]

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.: La voce a te dovuta ::.

Il modo tuo d'amare è lasciare che io ti ami.
Il sì con cui ti abbandoni è il silenzio.
I tuoi baci sono offrirmi le labbra perchè io le baci.
Mai parole o abbracci mi diranno che esistevi e mi hai amato: mai.
Me lo dicono fogli bianchi, mappe, telefoni, presagi; tu, no.
E sto abbracciato a te senza chiederti nulla,
per timore che non sia vero che tu vivi e mi ami.
E sto abbracciato a te senza guerdare e senza toccarti.
Non debba mai scoprire con domande, con carezze,
quella solitudine immensa d' amarti solo io.

[Pedro Salinas]

danzato con l'anima da °22settembre2003° | 24/02/2005 14:28 |images & dreams, frammenti di follia, famous authors | commenti (6) |







lunedì, 14 febbraio 2005
 

.:: AuGuRi AmoRe MiO ::.

 Le uniche cose in grado di fermare il tempo sono le immagini e le parole, quelle scritte... Abbiamo deciso di non regalarci nulla per San Valentino, per non darne il significato commerciale che ha assunto, bensì abbiamo scelto di regalarci un fine settimana a Firenze, per ritrovare quell'armonia che è andata un pò persa ultimamente...

...ma non potevo permettere che questo giorno (che per me ha importanza) passasse del tutto inosservato ai nostri occhi e non rimanesse impresso. Avrei potuto e voluto dedicarti poesie, canzoni, supirti in qualche modo...ma ho deciso di non farlo finchè non apprezzerai appieno questi gesti. Perciò ho deciso, come spesso è accaduto, di donarti un angolino del mondo virtuale per dirti che...che per me è San Valentino tutti i igorni. Non so quanto banali e scontate potranno sembrarti le mie parole per la differente concezione e percezione di alcuni termini, però io non trovo altro modo per dirti che...<> (col mio significato)...

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A volte vorrei guarire dal mio irrimediabile romanticismo (che forse ti darà anche un pò alla nausea e che a me crea a volte sofferenza), ma sei stato tu lo stesso fautore, poichè certi sentimenti li ho provati con te per la prima volta.

danzato con l'anima da °22settembre2003° | 14/02/2005 11:36 |frammenti di follia | commenti (6) |







mercoledì, 02 febbraio 2005
 

 .:: ...guardando il mio nonnino... ::.

Vecchietto dalla pelle ruvida e consumata, i cui occhi persi nel vuoto sembrano scongiurare una fine che non arriva mai... Le tue mani raccontano le fatiche di quasi un secolo di vita, di affanni, di dolori....Il tuo respiro lento e affaticato scandisce il ritmo delle lunghe giornate trascorse sulla tua instancabile poltrona dal tessuto scolorito e usurato. Gli odori della casa si sono fatti forti e insostenibil, così come forte e insostenibile è il tuo temperamento.

Incantata come di fronte ad un'opera d'arte antica di millenni, mi perdo fissando i tuoi occhi color indaco che da soli raccontano le sensazioni di una vita....e tu sembri non accortgerti di nulla. Continui a fissare la parete inerme, come se essa stesse esercitando un potere ipnotico su di te... Tu che hai sempre avuto tanta forza e tanto coraggio...

danzato con l'anima da °22settembre2003° | 02/02/2005 16:16 | | commenti (6) |