.:: Apocalypse Please ::.
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martedì, 30 novembre 2004
 

Ho riflettuto a lungo sulla mia decisione di creare un altro blog e quindi un'altra identità....non lo trovo giusto. Non per me per lo meno.Io devo essere vera indipendentemente dal contesto e se a qualcuno non starà bene ciò che scrivo, avrà solo da non ritornare. In fin dei conti io scrivo per me, non per gli altri....

danzato con l'anima da °22settembre2003° | 30/11/2004 18:32 | | commenti (4) |







giovedì, 25 novembre 2004
 

...Solitamente appena mi viene in mente qualcosa lo scrivo su un pezzo di carta o sul pc e poi, appena ho un pò di tempo, lo posto...Ma da ora non sarà più così. Si cambia vita, si cambia tutto.Non ci sarà più la eleonora di prima, così come non ci sarà più questo blog. O, per meglio dire ci sarà, perchè è stato una parte di vita e sono convinta che il passato non si debba dimenticare, ma si debba semplicemente mettere da parte. E' ciò che io farò con codesto blog: rimarrà in un angolino della rete, solo. Ma io ci saro ancora sotto un altro nickname, un'altra identità fittizia.... Che bella la rete: ti permette di realizzare ciò che nella realtà spesso è un'utopia: avere più identità. Chiaramente non svelerò l'altra, la nuova. Così come quando nella realtà ci si mette una bella maschera e non lo si dice.

Io non sono solita portare maschere nella quotidianità, ed è stato questo, forse, a causarmi tanti dei miei problemi: la mia eccessiva spontaneità mi ha esposto sempre troppo facilmente a rischi. Non ho inenzione di cambiare questo aspetto nella vita e lo enfatizzerò in rete. Qui non sono mai stata troppo spntanea per paura di ferire...

E ora basta: mi sono resa conto che tanto il buonismo a poco mi serve. Negli ultimi tempi mi ha recato più danni che altro. Come dice qualcuno, è ora di applicare del "sano cinismo"...spero di farcela....

danzato con l'anima da °22settembre2003° | 25/11/2004 23:32 |frammenti di follia | commenti (6) |







martedì, 16 novembre 2004
 

Voglio danzare con te,
voglio sentire solo il tuo respiro sulla mia pelle.
Voglio baciarti,
voglio abbracciarti...
Non sono parole "per riempirmi la bocca" , come tu le definisti,
sono solo sensazioni...Le sensazioni di cui vivo.

Guardarti senza potermi avvicinare,
fare finta di niente, come se nulla fosse...
Tu sei lì, a due passi da me, ma io non posso fare niente, posso solo immaginare.

 

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Solo una forte passione ci unisce,
la più forte in assoluto...
La passione che fa vivere entrambi in un turbinio di emozioni fortissime.

Sento il tuo sguardo sfiorarmi,
un brivido mi corre lungo la schiena...
Gli sguardi si incrociano.
Appena puoi mi sfiori la mano...
non vorrei mai più lasciarla.

Pochi minuti e tutto finisce.


 















danzato con l'anima da °22settembre2003° | 16/11/2004 19:13 |famous authors | commenti (8) |







venerdì, 12 novembre 2004
 

.::: GEORGE CARLIN - DOPO L'11 SETTEMBRE :::.


Il paradosso del nostro tempo nella storia
è che abbiamo edifici sempre più alti, ma moralità più basse,
autostrade sempre più larghe, ma orizzonti più ristretti.
Spendiamo di più, ma abbiamo meno,
comperiamo di più, ma godiamo meno.
Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole,
più comodità, ma meno tempo.
Abbiamo più istruzione, ma meno buon senso,
più conoscenza, ma meno giudizio,
più esperti, e ancor più problemi,
più medicine, ma meno benessere.


Beviamo troppo, fumiamo troppo,
spendiamo senza ritegno, ridiamo troppo poco,
guidiamo troppo veloci, ci arrabbiamo troppo,
facciamo le ore piccole, ci alziamo stanchi,
vediamo troppa TV, e preghiamo di rado.


Abbiamo moltiplicato le nostre proprietà, ma ridotto i nostri valori.
Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.
Abbiamo imparato come guadagnarci da vivere, ma non come vivere.
Abbiamo aggiunto anni alla vita, ma non vita agli anni.
Siamo andati e tornati dalla Luna,
ma non riusciamo ad attraversare il pianerottolo per incontrare un nuovo vicino di casa.
Abbiamo conquistato lo spazio esterno, ma non lo spazio interno.
Abbiamo creato cose più grandi, ma non migliori.
Abbiamo pulito l'aria, ma inquinato l'anima.
Abbiamo dominato l'atomo, ma non i pregiudizi.
Scriviamo di più, ma impariamo meno.
Pianifichiamo di più, ma realizziamo meno.
Abbiamo imparato a sbrigarci, ma non ad aspettare.

Costruiamo computers più grandi per contenere più informazioni,
per produrre più copie che mai, ma comunichiamo sempre meno.
Questi sono i tempi del fast food e della digestione lenta,
grandi uomini e piccoli caratteri,
ricchi profitti e povere relazioni.
Questi sono i tempi di due redditi e più divorzi,
case più belle ma famiglie distrutte.

Questi sono i tempi dei viaggi veloci, dei pannolini usa e getta,
della moralità a perdere, delle relazioni di una notte, dei corpi sovrappeso,
e delle pillole che possono farti fare di tutto, dal rallegrarti al calmarti, all'ucciderti.

E' un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
Un tempo in cui la tecnologia può farti arrivare questa lettera,
e in cui puoi scegliere di condividere queste considerazioni con altri, o di cancellarle.

Ricordati di spendere del tempo con i tuoi cari ora,
perchè non saranno con te per sempre.
Ricordati di dire una parola gentile a qualcuno che ti guarda dal basso in soggezione,
perchè quella piccola persona presto crescerà, e lascerà il tuo fianco.
Ricordati di dare un caloroso abbraccio alla persona che ti sta a fianco,
perchè è l'unico tesoro che puoi dare con il cuore, e non costa nulla.
Ricordati di dire "vi amo" ai tuoi cari, ma soprattutto pensalo.
Un bacio e un abbraccio possono curare ferite che vengono dal profondo dell'anima.
Ricordati di tenerle le mani e godi di questi momenti,
perchè un giorno quella persona non sarà più lì.
Dedica tempo all'amore, dedica tempo alla conversazione,
e dedica tempo per condividere i pensieri preziosi della tua mente.

E RICORDA SEMPRE:
la vita non si misura da quanti respiri facciamo,
ma dai momenti che ci tolgono il respiro.

Secretive_by_SeaFairy.jpg

Questa vita non fa per me, questa vita non è mia. Questo corpo non è il mio: le gambe con cui cammino, i piedi con cui danzo, le mani con cui accarezzo, la bocca con cui parlo...non sono miei. Solo il cuore mi appartiene. sì, solo lui.
Estranea al mio corpo, estranea alla mia mente...solo le sensazioni sembrano appartenermi realmente. frammenti di ricordi, di emozioni. Vivo di loro. E loro sembrano nutrirsi di me.
ho paura, sto male.
























































danzato con l'anima da °22settembre2003° | 12/11/2004 13:33 |frammenti di follia, famous authors | commenti (9) |







martedì, 09 novembre 2004
 

Tu che osi inciampare nei miei sogni più profondi, nel buio della notte...

è a te che vanno i miei pensieri, le mie parole...E' a te che vanno i miei sogni...Nella forza delle mie parole, nelle verità che trasmetto, c'è un pò di te...Non crollare, non nasconderti dietro maschere per paura di svelarti, di dimostrarti debole e fragile ..

prisoner.jpg

Guardami:

i miei occhi riflettono la gioia che mi trasmetti. i battiti del mio cuore scndiscono il nostro tempo. Breve, troppo breve. Minuti fugaci.

danzato con l'anima da °22settembre2003° | 09/11/2004 14:52 |images & dreams | commenti (1) |







mercoledì, 03 novembre 2004
 

.:: Solo un insignificante pensiero ::.

Non riesco ad esprimermi, ad esternare ciò che ho dentro. Pensieri come aghi sottili si conficcano nella mente...ma sono troppi, non riesco a scinderli. Spesso fanno sgorgare una lacrima inattesa... un guazzabuglio di idee,di pensieri, che non mi conducono a nulla di sensato.

[Solamente un'immagine (come sempre) potrà esprimere al meglio ciò che provo, ciò che sento, in questo momento...]

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danzato con l'anima da °22settembre2003° | 03/11/2004 16:21 |aforismi, frammenti di follia | commenti (12) |